RISARCIMENTO

Malasanità: maxi-risarcimento da 1 milione di euro

Si è chiusa con un conciliazione tra la famiglia di un minore e l’assicurazione della Asl una vicenda drammatica iniziata nel 2010 con un parto ritardato di svariate ore che, insieme ad altre negligenze del Reparto di Ginecologia ed Ostetricia, ha provocato la nascita di una bambina con un forte ritardo psico-motorio ed attualmente portatrice di una invalidità del 100%.Leggere di più


Sezioni Unite: il danno da morte immediata non è risarcibile (Cass. SS.UU. n. 15350/2015)

Nel caso di morte immediata o che segua entro brevissimo lasso di tempo alle lesioni, non può essere invocato un diritto al risarcimento del danno iure hereditatis.Leggere di più


Cos’è una “complicanza” di intervento? Ce lo dice la Cass. n. 13328/2015

Ci sono sentenze che dovrebbero essere studiate a memoria da tutti i consulenti tecnici d’ufficio e da tutti i giudici.

Ebbene, la n. 13328 del 2015 è proprio una di queste poichè offre una lettura di implicazioni pratiche che ci si trova a maneggiare in ogni causa di responsabilità medica.Leggere di più


Mancanza del consenso informato: risarcimento possibile (Cass. civ. 9331/2015)

Con la recente sentenza n. 9331/2015 la Corte di Cassazione torna a confermare il suo orientamento in merito alla autonoma risarcibilità, in capo alla paziente, del risarcimento del danno per mancanza del consenso informato.Leggere di più


Mobbing: responsabilità solidale fra datore di lavoro (anche se ente pubblico) e superiore gerarchico (Cass. n. 10037/2015)

Con la sentenza in oggetto, la sezione lavoro della Cassazione torna ad occuparsi di mobbing, confermando la condanna in appello al risarcimento del danno alla salute pronunciata a carico di un superiore gerarchico della vittima e del loro datore di lavoro (nella fattispecie, un Comune).

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RC-AUTO: il risarcimento diretto comprende anche l’erogazione delle spese per assistenza legale se sussiste un nesso causale fra sinistro e spesa (Cass. civ. n. 11154/2015)

Nella recentissima sentenza n. 11154 del 29.05.2015 la cassazione fa il punto sul pagamento delle spese stragiudiziali e sulla corretta interpretazione dell’art. 9 D.P.R. 254/2006, delineando sostanzialmente la genesi delle spese legali, la loro eventuale debenza e le modalità di richiesta, e precisando che “la risarcibilità o meno del danno (di qualsiasi danno) dipende dalla sua natura giuridica, non dal suo contenuto economico”.Leggere di più


Il danno è risarcito se il paziente prova che, se correttamente informato, avrebbe rifiutato l’intervento (Cass. Civile, Sez. III, n. 9331/2015)

Con la sentenza n. 12717 del 19 giugno 2015, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha chiarito, in tema di responsabilità medica, quale sia la natura e la tipologia di danno risarcibile in favore dei genitori in caso di figlio nato morto.Leggere di più


Malasanità. Danno patrimoniale futuro come rendita vitalizia. Ammessa la risarcibilità del danno da lesione parentale a congiunto non convivente (Trib. Milano, Sentenza 27.012015)

La sentenza in commento, resa dalla prima sezione del Tribunale di Milano in materia di responsabilità medica, si segnala per l’importanza delle innumerevoli questioni affrontate in punto di risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale, subito da una paziente vittima di una lesione macropermanente e dai suoi prossimi congiunti.Leggere di più


RCAuto: la Consulta dichiara la legittimità costituzionale delle tabelle sul risarcimento del danno biologico (Corte Costituzionale, sentenza n. 235/2014).

La sentenza in esame riveste una notevole importanza nell’ambito del diritto assicurativo. Con questa pronuncia, infatti, la Corte Costituzionale ha stabilito che le tabelle sul risarcimento del danno biologico in riferimento alle cd. micropermanenti non sono incostituzionali.Leggere di più


Risarcimento del danno: l’eterno ritorno del danno esistenziale

Con una recentissima sentenza della III Sezione della Corte di Cassazione (Relatore Travaglino – n. 7766/2016) è ritornato in auge il “danno esistenziale”, che si pensava oramai perduto nella concentrazione dell’unitarietà del risarcimento, principio indiscusso negli ultimissimi anni della Suprema Corte.Leggere di più