SENTENZA

Responsabilità del sanitario: mancata visita domiciliare urgente a paziente malato terminale.

La Corte di Cassazione Penale, Sezione VI, del 2 marzo 2020, n. 8377, conferma l’orientamento giurisprudenziale in base al quale il sanitario, in servizio di guardia medica, risponde del reato di rifiuto di atti d’ufficio qualora non intervenga tempestivamente alla richiesta di intervento domiciliare urgente ma si limiti alla somministrazione telefonica. Leggere di più


Corte di Cassazione: il Giudice ha l’obbligo di motivare sulle risultanze della consulenza tecnica d’ufficio (CTU) in caso di critiche specifiche nel merito.

La Corte di Cassazione, terza sez. civ., con sentenza n. 8460, pubblicata il 5 maggio 2020, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata della Corte d’Appello di Ancona, n. 1167/2017, ristabilendo la corretta logica che dovrà seguire stavolta il giudice di merito, al quale sarà rinviata la questione, nel rendere nuova motivazione, in maniera espressa e puntuale, con riguardo alle critiche sollevate dal consulente tecnico di parte (CTP) avverso le conclusioni della CTU.Leggere di più


Cos’è una “complicanza” di intervento? Ce lo dice la Cass. n. 13328/2015

Ci sono sentenze che dovrebbero essere studiate a memoria da tutti i consulenti tecnici d’ufficio e da tutti i giudici.

Ebbene, la n. 13328 del 2015 è proprio una di queste poichè offre una lettura di implicazioni pratiche che ci si trova a maneggiare in ogni causa di responsabilità medica.Leggere di più


Legge “Balduzzi” Retroattiva (Trib. Cagliari)

Con una recente sentenza il Tribunale di Cagliari si è trovato a decidere sulla retroattività della Legge “Balduzzi” nella parte in cui adegua i risarcimenti per lesioni c.d. micropermanenti a quelli (molto più bassi) previsti dalle Tabella di cui all’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private.Leggere di più


Obbligo di motivazione rafforzata del giudice dell’appello e responsabilità medica per errore diagnostico. (Cass. Penale, Sez. IV, 21243/2015)

La sentenza commentata affronta alcuni aspetti di grande rilievo di cui si offre di seguito un’analisi.

Il primo concerne l’obbligo di motivazione rafforzata che grava sul giudice dell’appello nell’ipotesi in cui proceda a riformare, anche se parzialmente, una sentenza assolutoria di primo grado.Leggere di più


Malasanità. Danno patrimoniale futuro come rendita vitalizia. Ammessa la risarcibilità del danno da lesione parentale a congiunto non convivente (Trib. Milano, Sentenza 27.012015)

La sentenza in commento, resa dalla prima sezione del Tribunale di Milano in materia di responsabilità medica, si segnala per l’importanza delle innumerevoli questioni affrontate in punto di risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale, subito da una paziente vittima di una lesione macropermanente e dai suoi prossimi congiunti.Leggere di più


RCAuto: la Consulta dichiara la legittimità costituzionale delle tabelle sul risarcimento del danno biologico (Corte Costituzionale, sentenza n. 235/2014).

La sentenza in esame riveste una notevole importanza nell’ambito del diritto assicurativo. Con questa pronuncia, infatti, la Corte Costituzionale ha stabilito che le tabelle sul risarcimento del danno biologico in riferimento alle cd. micropermanenti non sono incostituzionali.Leggere di più


Come calcolare il Danno Biologico del defunto (Cass. n. 679/2016)

La recente sentenza della Suprema Corte n. 679/2016 torna su un punto dibattuto soprattutto nella giurisprudenza di merito, ovvero su come debba essere calcolata la liquidazione monetaria del danno biologico del paziente, deceduto successivamente per cause non collegabili alla malpractice medica.Leggere di più